Orientarsi nel Palazzo

Alcuni brevi cenni per orientarsi all’interno del Palazzo di Giustizia:

  • Il Palazzo di Giustizia di Torino ha due accessi pedonali, uno sito in corso Vittorio Emanuele II n. 130 e l’altro sito in corso Ferrucci n. 35.
  • Questo secondo accesso è riservato ai dipendenti degli uffici giudiziari ed agli avvocati. Il pubblico deve accedere dal varco di corso Vittorio Emanuele II n. 130.
  • Tale varco, presidiato da metal detector, è riservato al pubblico sul lato sinistro, mentre, sul lato destro, è riservato al personale che presta servizio nel Palazzo ed agli avvocati.
  • Per uscire dal Palazzo vanno utilizzati, invece, i varchi con sportello automatico in vetro, che si trovano ai lati dei metal detector.
  • Una volta superati i metal detector, ci si trova all’interno del cortile del Palazzo, il cui sviluppo è su due lati lunghi, rispettivamente paralleli a corso Vittorio Emanuele e a via Cavalli.

Al piano terra sono ubicate le aule d’udienza, ed alcuni uffici della Procura che svolgono servizi al pubblico, quali Casellario, Informazioni del Registro Generale, Rilascio dei permessi di colloquio e segreteria Reati di competenza del Giudice di Pace.

Per raggiungere questi quattro uffici, seguite la pensilina verde sul lato di sinistra (parallelo a corso Vittorio Emanuele II). Una volta entrati, dopo circa 60 mt. sulla sinistra, si trova l’ingresso n. 2 che porta, appunto, al Casellario, all’ufficio Informazioni Registro Generale, all’ufficio Permessi di Colloquio ed alla segreteria reati di competenza del Giudice di Pace.

Per chi, invece, si deve recare alla Segreteria Ignoti, ad es. per ottenere un certificato di chiusura inchiesta, non appena varcati i metal detector, sulla destra, prima del bar, si trova l’ingresso 11bis: al primo piano vi è l’Ufficio Ignoti.

La numerazione delle stanze del Palazzo, se conosciuta, permette di orientarsi al suo interno.
Infatti:

  • il lato lungo parallelo a corso Vittorio Emanuele II corrisponde alla zona 1
  • il lato lungo parallelo a via Cavalli corrisponde alla zona 2
  • il lato corto parallelo a via Falcone corrisponde alla zona 3
  • i tre "traversoni" di collegamento tra la zona 1 e la zona 2, che si vedono una volta entrati nel cortile, sono, nell’ordine, le zone 4, 5 e 6.

La numerazione delle stanze è su 5 cifre e tiene conto di quanto appena detto.
Infatti:

  • il primo numero corrisponde sempre al piano (es. la stanza 62502 è sicuramente al 6° piano)
  • il secondo numero corrisponde sempre alla zona (es. 62502 corrisponde al 6°, zona 2 - lato via Cavalli)
  • gli ultimi tre numeri corrispondono al numero identificativo della stanza.

Si tenga presente che sui due lati lunghi (zona 1 e 2) la numerazione è decrescente man mano che dall’ingresso di Corso Vittorio Emanuele II 130 ci si dirige verso Corso Ferrucci.

Per accedere ad una stanza della Procura, ad es. la 51512, che quindi è situata al 5° piano della zona 1, consigliamo di seguire la pensilina verde, sul lato sinistro del cortile interno, fino agli ascensori della scala A.

Per accedere ad una stanza situata nella zona 2, es. 62502, che quindi è situata al 6° piano della zona 2, consigliamo di seguire la pensilina verde sul lato destro del cortile interno fino agli ascensori della scala D.

Per accedere alla zona 4, primo traversone, vanno bene sia la scala A che la scala D, mentre per accedere alla zona 5, secondo traversone, vanno bene sia la scala B che la scala E.

Questa apparentemente complicata descrizione, risulterà, speriamo, chiara guardando la planimetria.